Terza puntata

Photo by Kurtz H. Ciattanuga - Personal Collection

Photo by Kurtz H. Ciattanuga – Personal Collection

Il sofferto percorso di guarigione del Cavalier Lisandri Codut può dirsi ormai concluso, almeno per quanto riguarda il piano fisico: l’eccelso Filolao ha certificato in diretta il fatto che il Cavaliere ha abbandonato le stampelle, muovendosi agilmente senza alcun ausilio meccanico. Inutile negare che rimangono ancora da chiarire alcuni dettagli sul vile assalto dell’orso Bepo, scatenatosi in pieno centro a Udine. L’entità della taglia posta da Lisandri sul plantigrado – a patto che venga consegnato morto stecchito – ci sembra francamente spropositata: diversi milioni di euro in contanti. La descrizione che viene fatta della belva nell’identikit lascia alquanto perplessi, inoltre è quanto meno bizzarra l’assenza di altri testimoni che possano avvalorare la presenza di un feroce plantigrado nella capitale del nostro amato Friuli. Forse Lisandri deve ancora riprendersi del tutto dai traumi psicologici subiti recentemente, a nostro avviso in buona parte riconducibili al suo sofferto rapporto con il sanguigno Bepi Kinski.

Ulteriori perplessità nascono anche dall’analisi dei progetti messi in cantiere dalla nuova creatura politica del Cavaliere – la molto discussa Accolita Indipendentisti Durazzo – Friul Libar. Come l’eccelso Filolao non ha mancato di fare notare con la sagace ironia che contraddistingue i suoi meditati interventi, la creazione di un Ente per la Pace e i Diritti Umani – a quanto pare sostanzialmente finalizzato a garantire una poltrona al figlio del Cavaliere – appare quanto meno discutibile.

Anche la proposta di abolire i test alcolimetrici per i guidatori, avente come corollario la fornitura gratuita di 80 bicchieri di vino al mese a tutti gli elettori dell’Accolita Indipendentisti Durazzo – Friul Libar, non ci sembra un provvedimento in grado di migliorare le ormai quasi disperate sorti economico-sociali del nostro amato Friuli.

Se sulle succitate estemporanee proposte si poteva anche chiudere un occhio, non possiamo non evidenziare una certa nebulosità da parte di Lisandri nell’affrontare uno dei temi più caldi (forse anche troppo, come ha sottolineato con serafica solerzia l’ineffabile Filolao) dell’attuale momento politico: le unioni civili. Non solo il Cavaliere non è stato per nulla chiaro nell’esprimere il punto di vista del suo movimento, ma ci è parso alquanto incerto anche nel palesare il suo personale pensiero in materia. Messo alle strette dall’eccelso Filolao su come avrebbe potuto concretamente reagire a un possibile coming out del figlio Pierluigi, Lisandri non ci è sembrato avere manifestato un comportamento all’altezza di un leader politico di elevata caratura morale ed intellettuale.

Non possiamo non menzionare inoltre l’encomiabile ed articolata esegesi dell’ineffabile Filolao dell’ultimo componimento poetico del Cavaliere – Spirit dal Timp – intriso di metariferimenti autobiografici di Lisandri, il quale tuttavia ci è sembrato alquanto imbarazzato nell’affrontare alcune tematiche del suo vissuto personale.

Il dibattito culturale dell’attuale puntata si è insomma dilungato su temi molto delicati, a suggello dei quali ci fregiamo di potere postare uno dei recenti lavori del noto artista contemporaneo friulano Kurtz H. Ciattanuga – Coming Out – che ci sembra particolarmente consono alle pregnanti tematiche  affrontate con singolare profondità e leggerezza nell’odierna puntata. Uno splendido esempio di Discaric Art.

Dopo i dovuti ringraziamenti al monolitico Sandro Zavagno per il suo perfetto lavoro in regia e all’impareggiabile Professoressa Rachele per la sua imperdibile rubrica culturale – di cui nella colonna a fianco trovate elencati i temi principali –  ricordiamo ai nostri fedeli lettori ed ascoltatori che la prossima puntata della stagione di ALLONSANFAN – Back to the Zeitgeist andrà in onda lunedì 3 novembre, come sempre alle ore 21.

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Seconda puntata

Sunflower

Photo by Kurtz H. Ciattanuga – Personal Collection

Ormai è certo: il Cavalier Lisandri Codut è in conclamata via di guarigione. L’eccelso Filolao ne ha descritto in diretta i progressi clinici: pare che la sedia a rotelle sia stata abbandonata in favore delle stampelle. Certo il bestiale assalto dell’orso Bepo ha avuto effetti devastanti su Lisandri, ma la sua robusta scorza di vecchio combattente onusto di gloria ha retto magnificamente alla dura prova. Non avevamo dubbi.

Difficile invece non manifestare qualche perplessità sul movimento politico del Cavaliere – la molto discussa Accolita Indipendentisti Durazzo – Friul Libar – la cui progettualità è al momento assai poco definita. Forse Lisandri non vuole ancora scoprire le sue carte, per meglio giocarle da libero battitore alla prima occasione che l’attuale desolante panorama politico gli offrirà. Forse. In ogni caso – come ha fatto immancabilmente notare l’eccelso Filolao – appare quanto meno poco chiara la relazione tra il nostro amato Friuli e Durazzo. Ma forse anche quella che può sembrare un’incongruenza è solo una studiata strategia mediatica finalizzata a convogliare l’attenzione del pubblico sulla neonata creatura politica. Forse.

Ancora maggiori perplessità ha tuttavia suscitato il prodotto di alta gamma dei Prosciutti Codutti (il noto marchio commerciale del Cavalier Codutti): il Prosciutto Codutti Stragold. Le ardite triangolazioni commerciali tra Friuli, Albania e Cina descritte dal buon Lisandri – e le ancora più ardite tecniche di produzione – non sembrano conciliabili con la tradizione friulana a cui Lisandri si è sempre ispirato e per la quale non ha esitato a combattere per lunghi anni una guerra spietata.

Ma forse queste apparenti contraddizioni che sembrano attualmente caratterizzare la vita di Lisandri sono un paradigma dello Spirito del Tempo che costituisce la struttura portante, il tema dominante dell’attuale stagione di ALLONSANFAN – Back to the Zeitgeist. Forse. In ogni caso l’eccelso Filolao – vero punto di riferimento in una realtà mutevole e di incerta interpretazione – è sempre pronto a stemperare le esuberanze del Cavaliere e a fornirgli preziosi consigli. Speriamo che Lisandri sappia farne tesoro.

Sempre a proposito dello Spirito del Tempo, ci sembra doveroso attirare l’attenzione dei nostri fedeli lettori sull’opera del noto artista contemporaneo friulano Kurtz H. Ciattanuga – Sunflower – che impreziosisce questo post a commento dell’odierna puntata, opera che bene testimonia il sofferto percorso personale di Hurtz H., esponente di spicco del movimento Discaric Art.

Rimanendo in tema di artisti contemporanei friulani, è con vera emozione che annunciamo l’uscita del nuovo lavoro di Capitan Love, Earth Wind and Fire, del quale abbiamo ascoltato due canzoni: I Wish Upon a Star e Earth Party. Il Cavalier Codutti non ha saputo contenere la sua emotività nell’ascoltare questo brano: come a tutti noto Capitan Love era stato nominato menestrello di bordo dall’ineffabile Comandante Hagbard Celine, sotto la cui Bandiera Bianca il buon Lisandri ha combattuto per anni. Il Cavaliere è riuscito eroicamente a limitare la sua commozione durante l’ascolto dei due brani tratti dal nuovo album, ma quando è andata in onda la mitica Ennio – come a tutti noto reiterpretata da Michele Pucci nella scorsa stagione di ALLONSANAFAN – è crollato, travolto dai ricordi e dall’ondata di incontenibili emozioni ad essi associata.

Ricordando ai nostri fedeli lettori ed ascoltatori che la prossima puntata della stagione di ALLONSANFAN – Back to the Zeitgeist andrà in onda lunedì 2o ottobre, come sempre ringraziamo l’imperturbabile Sandro Zavagno per il suo inappuntabile impegno in regia e l’impagabile Professoressa Rachele per la sua preziosa rubrica culturale.

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